di Ricky Gervais e Matthew Robinson, 2009

In a world where everyone can only tell the truth, he's just invented the lie!
Ovvero: un soggetto fantastico che si presta a battute facili ma non per questo sgradevoli. Se il lui fosse, che ne so, Jim Carrey, in Italia avrebbe potuto competere con i cinepanettoni. Invece lui è Ricky Gervais, qui anche co-regista, faccia di culo di attore che nessuno si caga in quanto incarna perfettamente l'uomo ordinario: poco bello e poco simpatico. Era così anche in Ghost Town, un'altra splendida commedia "amara" chiaramente trascurata nel belpaese.
La trama di The Invention of Lying potete immaginarvela. La bella di turno è Jennifer Garner, che è abbastanza fastidiosa, saranno le orecchie a sventola. Tutto funziona grazie all'atipicità del protagonista che si porta sulle spalle il peso della bugia sdoganata per fare del bene, senza quindi smascellarsi dalle risate come avrebbe fatto il Jim Carrey di turno ma mantenendo una rigidità fisica e mentale figlia dell'insicurezza degli ultimi anni. Della serie: inventati le più grasse cazzate che vuoi, ma dacci un posto di lavoro. Divertente cameo di Philip Seymour Hoffman.
In a world where everyone can only tell the truth, he's just invented the lie!
Ovvero: un soggetto fantastico che si presta a battute facili ma non per questo sgradevoli. Se il lui fosse, che ne so, Jim Carrey, in Italia avrebbe potuto competere con i cinepanettoni. Invece lui è Ricky Gervais, qui anche co-regista, faccia di culo di attore che nessuno si caga in quanto incarna perfettamente l'uomo ordinario: poco bello e poco simpatico. Era così anche in Ghost Town, un'altra splendida commedia "amara" chiaramente trascurata nel belpaese.
La trama di The Invention of Lying potete immaginarvela. La bella di turno è Jennifer Garner, che è abbastanza fastidiosa, saranno le orecchie a sventola. Tutto funziona grazie all'atipicità del protagonista che si porta sulle spalle il peso della bugia sdoganata per fare del bene, senza quindi smascellarsi dalle risate come avrebbe fatto il Jim Carrey di turno ma mantenendo una rigidità fisica e mentale figlia dell'insicurezza degli ultimi anni. Della serie: inventati le più grasse cazzate che vuoi, ma dacci un posto di lavoro. Divertente cameo di Philip Seymour Hoffman.
